L’incentivo per la formazione del personale dipendente delle imprese del Mezzogiorno

FONDO PERDUTO dal 50% al 70%

È possibile presentare le domande fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026.

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A CHI SI RIVOLGE

Le agevolazioni sono rivolte a micro, piccole e medie imprese (Pmi) localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che alla data di presentazione della domanda possiedono i seguenti requisiti: 

  • sono regolarmente costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese
  • operano sul territorio italiano e sono dotate di almeno una sede secondaria (o unità locale) situata nelle suddette regioni, presso la quale sarà realizzato il percorso di formazione oggetto dell’iniziativa
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali
  • possiedono almeno un bilancio approvato o, per imprese individuali/società di persone, almeno una dichiarazione dei redditi
  • non hanno ricevuto aiuti dichiarati illegali o incompatibili non rimborsati
  • sono in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero
  • non operano nei settori esclusi dall’articolo 7 del Regolamento (UE) 2021/1058
  • rispettano gli obblighi assicurativi contro i rischi catastrofali

In caso di soggetti non residenti nel territorio italiano, gli stessi dovranno possedere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza, risultante dall’omologo registro delle imprese, e dimostrare, entro la data di richiesta della prima erogazione delle agevolazioni e a pena di decadenza dal beneficio, la disponibilità di almeno una sede secondaria (o unità locale) situata nei territori delle regioni del Mezzogiorno, presso la quale sarà realizzato il percorso di formazione oggetto dell’iniziativa.

La domanda di partecipazione può essere inviata singolarmente dalle Pmi o in forma congiunta attraverso la presentazione di un progetto integrato sovraregionale.

COSA SI PUÒ FARE

Gli incentivi finanziano prestazioni specialistiche per attività di formazione del personale dipendente delle Pmi, finalizzate ad accrescere le competenze necessarie per affrontare le sfide e cogliere le opportunità legate all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale, come previsto dall’articolo 2 del Decreto ministeriale 4 settembre 2025.

Le attività formative devono rientrare negli ambiti indicati nell’Allegato 1 del Decreto direttoriale 26 gennaio 2026.

Caratteristiche dei progetti

Per essere ammissibili alle agevolazioni i progetti devono:

  • prevedere costi ammissibili non inferiori a 10.000 euro e non superiori a 60.000 euro. Nel caso di progetti integrati sovraregionali, i limiti si intendono riferiti al singolo soggetto beneficiario partecipante al progetto
  • rientrare negli ambiti formativi indicati nell’Allegato 1 del Decreto direttoriale 26 gennaio 2026
  • essere finalizzati allo sviluppo delle competenze del personale dipendente
  • essere realizzati presso unità locali dell’impresa localizzate nelle regioni del Mezzogiorno
  • prevedere, nel caso di progetti integrati sovraregionali, la partecipazione fino a un massimo di 10 imprese, coinvolgere unità locali situate in almeno due regioni del Mezzogiorno e presentare una finalità di sviluppo comune, complementare o connessa, in grado di generare vantaggi competitivi per le imprese proponenti
  • prevedere l’avvio del percorso di formazione del personale entro 6 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione e la conclusione entro massimo 12 mesi dalla stessa data, salvo eventuale proroga di ulteriori 6 mesi
Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i seguenti costi:

  • spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali spese di viaggio e di alloggio, materiali e forniture con attinenza diretta al progetto, ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione
  • costi dei servizi di consulenza strettamente legati all’iniziativa di formazione
  • spese di personale relative ai partecipanti alla formazione per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione

Le spese ammissibili saranno determinate mediante l’utilizzo dell’opzione semplificata di costo di cui all’Allegato 3 del Decreto direttoriale 26 gennaio 2026 attraverso la seguente formula:

  • tariffa oraria complessiva (€) x n. ore di formazione x n. di partecipanti

Questa tariffa, definita su base regionale, copre tutti i costi ammissibili dell’operazione.

LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa, in misura pari al 50% delle spese ammissibili, e possono essere cumulate con altri aiuti di Stato nei limiti previsti dalla disciplina europea di riferimento.

Nel caso di progetti integrati sovraregionali, il contributo diretto alla spesa è maggiorato del 20% per le micro e piccole imprese e del 10% per le medie imprese.

La concessione avviene nell’ambito del Regolamento de minimis (Generale Reg. UE 2023/2831) e nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate all’articolo 2 del Decreto ministeriale 4 settembre 2025, a fronte dell’acquisto di prestazioni specialistiche fornite esclusivamente da soggetti/manager qualificati o da società di consulenza/fornitori di servizi di formazione e consulenza indipendenti rispetto all’impresa proponente.

POST CONCESSIONI

L’impresa beneficiaria deve presentare la documentazione seguente:

  • scheda descrittiva delle attività svolte con dettaglio dei partecipanti, dei moduli erogati e dei
    risultati raggiunti;
  • registri di presenza firmati dai singoli partecipanti;
  • timesheet delle singole risorse coinvolte (firmato dal lavoratore e dal responsabile di progetto);
  • copie dei contratti con i soggetti formatori/fornitori dei servizi di formazione;
  • materiale didattico ed eventuali prove fotografiche;
  • ulteriore eventuale documentazione a corredo ai fini del rispetto delle condizioni di ammissibilità
    e finanziabilità delle operazioni, secondo quanto indicato dal Ministero e/o da Invitalia.

Le agevolazioni sono erogate in massimo due SAL: il primo, richiedibile dopo il completamento di almeno il 50% delle ore previste; il secondo a completamento del percorso. È possibile richiedere un’anticipazione del 50% del contributo concesso, previa presentazione di fideiussione. Il SAL a saldo/unico deve essere
trasmesso entro 30 giorni dalla data di ultimazione del percorso di formazione.

PREMIALITA’

Le premialità per rating di legalità e certificazione di parità di genere sono entrambi pari al +5% del punteggio complessivo. In caso di possesso di entrambi, la maggiorazione totale è del +10% sul punteggio, non sull’incentivo. Un punteggio più alto comporterà un posizionamento migliore all’interno della graduatoria di accesso alla fase istruttoria.

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Le nostre recensioni

Ente Pubblico della Campania
Abbiamo appena concluso il corso di formazione per preposti e desideriamo esprimere il nostro più sincero apprezzamento per l’elevata professionalità e la grande disponibilità dimostrate dal docente, incaricato da Culture Digitali srl. Il corso è stato condotto con competenza, chiarezza e attenzione verso i partecipanti, rendendo i contenuti formativi comprensibili, utili e concretamente applicabili.
Luigi Grancagnolo
Ho molto apprezzato lo staff di Culture DIgitali, sempre disponibili ad ogni chiarimento. Ho lavorato con altre aziende del settore ma con questa mi sono trovato particolarmente bene. Sempre disponibili, sempre chiari e immediati nelle spiegazioni. Spero di continuare a collaborare con loro per molto tempo. Complimenti continuate così
Regina
Ho acquistato da questa azienda una consulenza per lo sviluppo di un gestionale su misura. Mi sono trovata molto bene. Ho parlato con il responsabile per la digitalizzazione delle PMI che è stato così gentile da segnalarmi anche un bando che mi permettesse di abbattare l'investimento ottenendo un finanziamento agevolato. Li consiglio, molto preparati.
Daniele Misto
Pienamente soddisfatto! Ho coinvolto Culture Digitali come partner per una commessa molto impegnativa lato gestione del cliente. La loro estrema disponibilità e competenza mi ha permesso di consegnare il lavoro nei tempi stabiliti con un alto grado di soddisfazione mio e del mio cliente.
Giovanna Laezza
Ho lavorato come dice per un corso,mi sono trovata benissimo,colleghi molto presenti,accoglienza massima ,sempre pronti a poter venire incontro alle piccole difficoltà per esempio un alunno che non poteva collegarsi,poco dopo era già online. Lavorerei altre mille volte con loro. Puntualità nei pagamenti e molto chiari durante la stesura del contratto.

Iniziative della formazione

1. Aerospazio e Difesa

1.1. Riduzione dell’impatto ambientale (green engine)
1.2. Avionica avanzata nel campo dei network di moduli hw e dell’interfaccia uomo-macchina
1.3. Sistema air traffic management avanzato
1.4. UAV (Unmanned aerial veicle) a uso civile e ULM (ultra-Léger Motorisé)
1.5. Robotica spaziale, per operazioni di servizio in orbita e per missioni di esplorazione
1.6. Sistemi per l’osservazione della terra, nel campo delle missioni, degli strumenti e della elaborazione dei dati
1.7. Lanciatori, propulsione elettrica, per un più efficiente accesso allo spazio e veicoli di rientro
1.8. Sistemi e tecnologie per la cantieristica militare

2. Salute, alimentazione, qualità della vita

2.1. Active & healthy ageing: tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare
2.2. E-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività
2.3. Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata
2.4. Biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico
2.5. Sviluppo dell’agricoltura di precisione e l’agricoltura del futuro
2.6. Sistemi e tecnologie per il packaging, la conservazione e la tracciabilità e sicurezza delle
produzioni alimentari
2.7. Nutraceutica, Nutrigenomica e Alimenti Funzionali

3. Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente

3.1. Processi produttivi innovativi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale
3.2. Sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione personalizzata
3.3. Materiali innovativi ed ecocompatibili
3.4. Tecnologie per biomateriali e prodotti biobased e Bioraffinerie
3.5. Sistemi e tecnologie per le bonifiche di siti contaminati 3.6. Sistemi e tecnologie per il water e il waste treatment
3.7. Tecnologie per le smart grid, le fonti rinnovabili e la generazione distribuita

4. Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività

4.1. Sistemi e applicazioni per il turismo, la fruizione della cultura e l’attrattività del Made in Italy
4.2. Tecnologie e applicazioni per la conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali, artistici e paesaggistici
4.3. Tecnologie per il design evoluto e l’artigianato digitale
4.4. Tecnologie per le produzioni audio-video, gaming ed editoria digitale

5. Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente

5.1. Sistemi di mobilità urbana intelligente per la logistica e le persone
5.2. Sistemi per la sicurezza dell’ambiente urbano, il monitoraggio ambientale e la prevenzione di eventi critici o di rischio
5.3. Sistemi elettronici “embedded”, reti di sensori intelligenti, internet of things
5.4. Tecnologie per la diffusione della connessione a Banda Ultra Larga e della web economy

6. Tecnologie digitali

6.1. Tecnologie di semiconduttori avanzati
6.2. Tecnologie di intelligenza artificiale
6.3. Tecnologie quantistiche
6.4. Connettività avanzata, navigazione e tecnologie digitali
6.5. Tecnologie di rilevamento avanzato
6.6. Robotica e sistemi autonomi

7. Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse

7.1. Tecnologie Solari
7.2. Tecnologie per l’energia eolica onshore e le energie rinnovabili offshore
7.3. Tecnologie delle batterie e di stoccaggio dell’energia
7.4. Pompe di calore e tecnologie dell’energia geotermica
7.5. Tecnologie dell’idrogeno
7.6. Tecnologie del biogas e del biometano sostenibili
7.7. Tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio        7.8. Tecnologie delle reti elettriche
7.9. Tecnologie della fissione nucleare
7.10. Tecnologie per i combustibili alternativi sostenibili
7.11. Tecnologie idroelettriche
7.12. Altre tecnologie delle energie rinnovabili
7.13. Tecnologie per i combustibili rinnovabili di origine non biologica
7.14. Soluzioni biotecnologiche in materia di clima ed energia
7.15. Tecnologie industriali trasformative per la decarbonizzazione
7.16. Tecnologie di trasporto e utilizzo di CO 2
7.17. Tecnologie di propulsione eolica e di propulsione elettrica per i trasporti
7.18. Altre tecnologie nucleari
7.19. Tecnologie dell’economia circolare

8. Biotecnologie

8.1. DNA/RNA
8.2. Proteine e altre molecole
8.3. Coltura e ingegneria cellulare e tissutale
8.4. Tecniche biotecnologiche di processo
8.5. Vettori genici e RNA
8.6. Bioinformatica
8.7. Nanobiotecnologia

9. Processi di transizione verde e digitale (non ricompresi nelle precedenti aree di intervento)

9.1. Efficienza energetica e gestione sostenibile delle risorse
9.2. Digitalizzazione dei processi produttivi e delle catene del valore
9.3. Mobilità sostenibile e logistica intelligente
9.4. Economia circolare e uso efficiente delle risorse 

9.5. Gestione e analisi dei dati per l’innovazione sostenibile