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Cloud Privato vs Pubblico per PMI: Differenze e Come Scegliere

Make (ex Integromat) e Zapier sono le due piattaforme di automazione no-code più popolari al mondo. Entrambe permettono di connettere applicazioni e automatizzare flussi di lavoro senza scrivere codice, ma hanno caratteristiche, punti di forza e prezzi molto diversi. In questo articolo confrontiamo le due piattaforme in dettaglio per aiutarti a scegliere quella più adatta alla tua PMI.

Zapier è la piattaforma di automazione no-code più conosciuta al mondo, con oltre 6.000 app integrate. Fondata nel 2011, è stata pioniera nel concetto di “zap” (automazione semplice che collega due app). È pensata per utenti non tecnici che vogliono automatizzare processi semplici in modo rapido e intuitivo.

Make, precedentemente noto come Integromat, è una piattaforma di automazione visiva che permette di creare flussi complessi con un’interfaccia grafica avanzata. Offre oltre 2.000 app integrate e si distingue per la potenza dei suoi scenari, che possono includere iterazioni, filtri multipli, router e trasformazioni dati avanzate.

CaratteristicaZapierMake (ex Integromat)
Anno di fondazione20112012 (Integromat), 2022 (rebrand Make)
Numero app integrate6.000+2.000+
InterfacciaLista lineare di passaggiCanvas visuale drag-and-drop
Complessità massimaMedia (fino a 10 step)Molto alta (scenari complessi)
Iterazioni e loopSolo su piani Business+Native e illimitate
Trasformazioni datiLimitato (filtri e formattazione base)Avanzato (aggregatori, array, regex)
Router (percorsi condizionali)Solo su piani Professional+Native e illimitate
WebhookSì (piani a pagamento)Sì (inclusi in tutti i piani)
Esecuzione automaticaOgni 1-15 minuti (a seconda del piano)Ogni 1-15 minuti + Webhook real-time
Piano gratuito100 task/mese, 5 zap, 15 minuti1.000 operazioni/mese, scenari illimitati
Prezzo entry-level$19.99/mese (750 task)$9/mese (2.000 operazioni)

Il costo è uno dei fattori determinanti per una PMI. Ecco il confronto dei piani tariffari aggiornati al 2026:

PianoZapierMake
Gratuito100 task/mese, 5 Zap, 15 min1.000 operazioni/mese, scenari illimitati
Base / Core$19.99/mese (750 task)$9/mese (2.000 operazioni)
Professional / Pro$49/mese (2.000 task)$29/mese (10.000 operazioni)
Team / Business$99/mese (50.000 task)$99/mese (30.000 operazioni + versioning)
EnterpriseDa $200/meseDa $199/mese

Nota importante: Zapier conta i “task” (ogni esecuzione completa di uno Zap), mentre Make conta le “operazioni” (ogni singola azione in uno scenario). Questo significa che in Make, uno scenario con 5 azioni consuma 5 operazioni per esecuzione. La scelta dipende dal tuo modello di utilizzo.

Zapier è la scelta giusta se:

  • Sei alle prime armi con l’automazione e vuoi iniziare rapidamente
  • Hai esigenze semplici: collegare 2-3 app con flussi lineari (se A, allora B)
  • Hai bisogno di app meno comuni: Zapier ha il catalogo di integrazioni più vasto (6.000+)
  • Preferisci un’interfaccia guidata: il setup passo-passo è molto intuitivo
  • Il tuo volume è basso: fino a poche centinaia di automazioni al mese
  • L’ecosistema è importante: Zapier ha community e risorse didattiche molto ampie

Make è la scelta giusta se:

  • Hai esigenze complesse: automazioni con percorsi multipli, condizioni e loop
  • Devi trasformare dati: aggregare, filtrare, mappare dati tra sistemi diversi
  • Preferisci il controllo visivo: l’interfaccia canvas mostra l’intero flusso in un colpo d’occhio
  • Il volume è medio-alto: Make offre più operazioni a parità di prezzo
  • Hai bisogno di webhook nativi: tutti i piani li includono
  • Lavori con sviluppatori: Make offre più opzioni tecniche (API, JSON, regex)

Vediamo come si realizza lo stesso workflow di automazione su entrambe le piattaforme.

Passaggi richiesti:

  1. Un lead compila il modulo di contatto sul sito web
  2. Se il settore è “Manifatturiero”, assegna a Marco (altrimenti a distribuzione automatica)
  3. Crea un contatto nel CRM (HubSpot o Salesforce)
  4. Invia una email di benvenuto automatica
  5. Crea un task in Trello/Asana per l’account manager
  6. Aggiungi il lead a una lista di newsletter in Mailchimp

Su Zapier:

Dovrai creare due Zap separati (uno per il ramo Manifatturiero, uno per gli altri settori) perché Zapier supporta i filtri ma non i router nativi nei piani base. Con il piano Professional+, puoi usare i percorsi (Paths) per creare rami condizionali. L’interfaccia è lineare e ogni passaggio si aggiunge in sequenza.

Su Make:

Con Make, crei un unico scenario visuale. Usi un modulo Router per dividere il flusso in base al settore, con due percorsi distinti visibili simultaneamente nel canvas. Ogni passaggio (creazione contatto, email, task, Mailchimp) è un modulo collegato visualmente, con la possibilità di trasformare dati tra un passo e l’altro (es. formattare il nome in maiuscolo, estrarre il dominio dall’email).

Conclusione dell’esempio: Make è nettamente superiore per workflow con logica condizionale e trasformazioni dati. Zapier è più rapido per flussi lineari semplici (A > B > C).

Se per la tua PMI è importante avere dati trattati in Europa o in Italia, esistono valide alternative:

  • n8n: open source, self-hosted, controllo totale dei dati. Ideale per PMI con dati sensibili
  • Power Automate: integrato in Microsoft 365, ideale per aziende che usano Office 365
  • AppSheet (Google): low-code per automazioni Google Workspace
  • Stackby: piattaforma italiana che combina fogli di calcolo, database e automazioni
  • Kodika: startup italiana che offre automazioni no-code per app mobile

Per approfondire le alternative a Zapier, leggi la nostra guida dedicata alle {{POST_LINK:Zapier-alternative-italiane}}.

La scelta tra Make e Zapier dipende dalle tue esigenze specifiche. Ecco un consiglio pratico:

  1. Inizia con Zapier se non hai mai usato piattaforme di automazione: la curva di apprendimento è più dolce
  2. Passa a Make quando ti scontri con i limiti di Zapier (complessità, costi, trasformazioni dati)
  3. Usa entrambe: non c’è obbligo di esclusiva. Alcune PMI usano Zapier per automazioni semplici e Make per quelle complesse
  4. Considera n8n per dati sensibili o se vuoi evitare costi ricorrenti alti

Make è generalmente più conveniente per volumi medi-alti. Il piano Core di Make a $9/mese offre 2.000 operazioni, mentre il piano equivalente di Zapier a $19.99/mese offre solo 750 task (che equivalgono a circa 750 operazioni in Make). Per bassi volumi (100-200 automazioni/mese), Zapier gratuito può essere sufficiente.

Zapier vanta oltre 6.000 integrazioni, quasi il triplo di Make (2.000+). Se hai bisogno di connettere app di nicchia o meno conosciute, Zapier è probabilmente la scelta migliore. Make copre comunque tutte le app più popolari (Google, Microsoft, Salesforce, HubSpot, Slack, Shopify).

Sì, ma non esiste un tool di migrazione automatica. Dovrai ricreare manualmente i tuoi flussi in Make. Il processo è un’opportunità per ottimizzare le automazioni approfittando delle funzionalità più avanzate di Make. Per flussi semplici, la ricreazione richiede pochi minuti; per scenari complessi, qualche ora.

Zapier è più adatto ai principianti. L’interfaccia guidata e la logica lineare rendono immediato creare la prima automazione. Make ha una curva di apprendimento più ripida ma offre maggiore potenza una volta acquisita familiarità. Ti consigliamo di iniziare con Zapier e, se senti i suoi limiti, esplorare Make.

Entrambe offrono crittografia SSL/TLS, autenticazione a due fattori e conformità SOC 2. Make offre anche data center europei per una migliore compliance GDPR. Per dati estremamente sensibili, nessuna delle due è consigliabile: meglio una soluzione self-hosted come n8n.

Make e Zapier sono entrambe piattaforme eccellenti per l’automazione no-code, ma servono esigenze diverse. Zapier vince per semplicità d’uso e numero di integrazioni; Make vince per potenza, flessibilità e rapporto qualità-prezzo.

La buona notizia è che entrambe offrono piani gratuiti, quindi puoi testarle direttamente senza impegno. Crea lo stesso flusso su entrambe e scegli quella con cui ti trovi meglio. Per una guida completa sull’automazione aziendale no-code, consulta Automazione Aziendale Senza Codice: Guida Completa al No-Code“>Automazione Aziendale Senza Codice: Guida Completa al No-Code.